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Risoluzioni del Campo Antimperialista 2000

30. January 2001

17 Agosto 2000

Da Seattle a San Vicente del Caguán

Avanza la Ribellione contro l`Impero dell`Ingiustizia

La nostra inquietudine collettiva ci ha portato ad Assisi, perchà© la storia stà  avanzando con velocità  preoccupante. Sotto la globalizzazione gli stati capitalisti si sono uniti in una ferrea alleanza, sotto le ali protrettrici degli Stati Uniti e del loro braccio armato, la NATO, e sono riusciti a colpire tutte le forze che si oppongono al loro comando.

Perà², le vecchie profonde contraddizioni continuano ad acuirsi mentre altre nuove sono sorte. Quanto più si estende il loro controllo e quanto più si sviluppano le loro forze produttive, meno possono soddisfare le necessità  elementari della grande maggioranza degli esseri umani ed le basi della civiltà  si vedono minacciate.

Se nella periferia dei centri dell`impero le grandi maggioranze popolari soffrono la fame, nei paesi “ricchi” sorgono vecchie e nuove miserie e cresce l`oppressione e l`alienazione che implica il modello consumista.

Dieci anni di neocapitalismo nell`Europa dell`Est e nell`URSS solamente hanno portato povertà  e disperazione per milioni di esseri umani. Adesso queste nazioni si trovano più ritardate rispetto al progresso sociale. il mondo non ha pace ed ਠpiù instabile che mai. Nemmeno i governi imperialisti degli Stati Uniti e dell`Europa sanno dove cammina il mondo.

Convocando gli oppositori inclaudicanti contro la globalizzazione ad Assisi abbiamo raccolto il grido di ribellione di Seattle che si ਠesteso fino all`Occidente. Ciಠci annuncia la fine della “belle epoque”, nonostante i suoi possibili limiti. I canti di sirena del Capitale al “migliore mondo possibile” che avevano addormentato le masse, sono finiti.

La passività  alienata ha aperto nuovamente le porte alla ribellione, non solo nei paesi semicoloniali dove la fiamma della rivoluzione mai si ਠspenta nonostante tutte le difficoltà , ma anche nel cuore dei paesi capitalisti. Sebbene il movimento operaio tradizionale sembra essere in uno stato di paralisi, appaiono nuovi attori che sono il prodotto delle contraddizioni della globalizzazione e che, pieni di passione politica per la sorte dell`umanità  e con un istinto anticapitalista, si lanciano nella lotta.

Ad Assisi molte organizzazioni internazionali hanno manifestato la loro opposizione collettiva contro la globalizzazione capitalista. Con coloro che potevano partecipare con una propria delegazione e con i molti che solamente hanno potuto manifestare il loro appoggio e la loro solidarietà  nella distanza, abbiamo fatto un primo passo nella costruzione di una rete di antimperialisti contro il totalitarismo della globalizzazione, per:

* lottare contro l`interventismo ed il militarismo imperialista, denunciando i nuovi eserciti professionali, il paramilitarismo, le guerre di bassa intensità  e la militarizzazione.. Da Assisi invitiamo a lottare contro la NATO, contro tutti gli altri strumenti politico-militari della dominazione imperialista e contro i governi asserviti alla globalizzazione imperialista in tutti i paesi.

* esigere la libertà  di tutti i prigionieri politici: per non lasciare soli i migliori lottatori dei popoli che vengono incarcerati da regimi antidemocratici e fascisti che vogliono silenziare la protesta del popolo contro la repressione poliziesca, militare e la restrizione dei diritti fondamentali dei cittadini e dell`uomo. Da Assisi ci coordiniamo per portare avanti tutte le forme di iniziativa solidale con tutti i prigionieri politici per ottenere la loro libertà  e derogare tutte quelle leggi repressive che si accaniscono contro le proteste popolari.

* la solidarietà  con tutte le lotte di liberazione dei popoli: perchà© tutti i popoli ed i movimenti che lottano coerentemente contro l`imperialismo meritano il nostro appoggio. Lasciare la lotta in cambio di promesse ed accordi di carta, non ha risolto mai nessuno dei problemi che portarono i popoli a sollevarsi.. Gli antimperialisti rivoluzionari rispettano le diverse bandiere di lotta dei popoli e si oppongono alle propagande “umanitarie” dell`inganno imperialista. Da Assisi proponiamo una nave della solidarietà  che rompa simbolicamente l`embardo contro la Jugoslavia, come rifiuto di tutti gli embarghi che affamano il popolo jugoslavo, quello iracheno, quello cubano ed altri che non si sottomettono al nuovo ordine mondiale.

* forgiare la solidarietà  internazionalista per legare le lotte dell`occidente con le lotte dei paesi oppressi: l`unione delle lotte popolari rivoluzionarie nei paesi oppressi del “terzo mondo” insieme alle lotte di liberazione nazionale e sociale delle nazioni oppresse d`Europa, la lotta sociale operaia, la lotta delle donne e tutte le nuove forme di lotta che si sono riflesse nella protesta di Seattle possono creare il contropotere popolare internazionale per porre fine all`impero dell`ingiustizia. Nello spirito della nostra parola d`ordine “Da Seattle a San Vicente del Caguán” chiediamo che oggi si appoggi con ogni forza questo potere popolare conquistato in Colombia contro le violenze militariste ed interventiste dell`imperialismo.

* per vincere la dittatura dei mezzi di informaazione e del controllo informatico internazionale di Echelon. Da Assisi ci proponiamo di costruire una nostra propria rete alternativa di comunicazione antimperialista.

* denunciare la distruzione dell`ambiente per fermare le tecnologie distruttive perchà© non puಠesistere l`à¬umanità , gli uomini e le donne, in un ambiente distrutto. Solamente una umanità  liberata puಠfermare la distruzione dell`ambiente. Da Assisi diamo la mano ai contadini, ai popoli indigeni ed ai movimenti che lottano contro le multinazionali e le istituzioni della globalizzazione (OMC, FMI, Banca Mondiale) che sfruttano gli uomini e la natura.

Da Assisi invitiamo tutti gli antimperialisti ad unirsi alla rete antimperialista sorta dall`Incontro Antimperialsita 2000 che stà  già  dando i suoi primi passi. Vale la pena continuare questo cammino con pazienza ed impegno disciplinato, perchà© la nostra coordinazione antimperialista ed internazionalista si costruisca su basi solidali ed ogni volta più ampie.

La nostra rete antimperialista inizia il proprio lavoro unitario:

1. pubblicando i contributi, le proposte ed i dibattiti dell`Incontro di Assisi, attraverso la nostra pagina internet ed attraverso un libro che divulgheremo a livello internazionale, grazie alle organizzazione della rete antimperialista.

2. Sviluppando la nostra pagina internet http://www.antiimperialista.org) come strumento di scambio, dibattito e mobilitazione permanente tra le forze antimperialiste.

3. promuovendo insieme il prossimo Campo Antimperialista del 2001 perchà© ogni anno questo incontro internazionale abbia un impatto più grande contro la globalizzazione capitalista.

Assisi, 5. Agosto 2000

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