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Notiziario del Campo Antimperialista del 2 dicembre 2002

3. December 2002

Ma quale abiura?

1. SALONICCO: successo dell`incontro antimperialista

… un sabotaggio tra gli altri

Non e` la prima volta che si accaniscono contro la presenza sul web del Campo Antimperialista. Dal giorno 21 novembre tutta la posta a noi inviata sull`indirizzo campoantimperialista@infinito.it viene sequestrata. Centinaia di messaggi sono cosi andati . Proviamo ad indovinare: si tratta del Grande Fratello, delle zelanti equipe informatiche degli apparati di stato. Non ci risulta alcuna inchiesta sul nostro conto, ne` alcuna autorizzazione ad intercettazioni di alcun genere; per cui si tratta di una palese violazione dei nostri diritti. Che fare? Denunciare ingnoti al garante della Privacy? Il Provider, ovviamente, dice di non saperne nulla. Questi astuti sabotaggi digitali sono ovviamente fastidiosi. E` come se qualcuno tagliasse il cavo della linea telefonica mentre due utenti stanno parlando. Non abbiamo ad esempio potuto rispondere alle richieste di informazione sulla delegazione in partenza per l`Iraq (guarda caso!). Invitiamo quindi i compagni a non postare sull`indirizzo in questione (…@infinito) e a fare riferimento al seguente:

itacampo@antiimperialista.org
(che appoggiandosi su un server non italiano ci dara` certamente qualche giorno di autonomia)

1. Salonicco: successo dell`incontro antimperialista

Una delegazione del Campo si e` recata a Salonicco (Grecia), dove si e` svolto, da venerdi 29 novembre a domenica 1 dicembre, l`INCONTRO INTERNAZIONALE promosso dal blocco . Questo raggruppamento, che raggruppa numerose forze antimperialiste esterne sia al Forum Sociale Greco (egemonizzato dal Synaspismos) che al KKE, si e` costituito in vista del vertice della Unione Europea che si svolgera` in questa citta` dal 18 al 20 giugno 2003.
L`incontro, svoltosi nell`aula magna della locale Universita`, si e` articolato su tre temi: la situazione mondiale dopo l`11 settembre; l`Imperialismo e le tesi su l`Impero di T. Negri; infine la costruzione di una mobilitazione unitaria in vista del vertice europeo dell`anno prossimo.
Le discussioni sono state molto serrate e impegnative. Più di 800 i partecipanti mell`arci dei tre giorni.
e il Campo Antimperialista hanno deciso di agire congiuntamente nei prossimi mesi per preparare la mobilitazione in vista del vertice europeo e affinche` tutti gli antimperialisti formino e consolidino un unico BLOCCO internazionale.

2. Arresti di Cosenza: Comunicato di Vittoria e solidarieta`

Ringraziamo i tanti compagni i quali, rispondendo al nostro appello, hanno inviato la loro sottoscrizione per Vittoria e Huambo. In una settimana sono giunti sul nostro conto corrente piu` di 1200 Euro. Una bella sommetta! Vittoria ci ha gia` fatto sapere che la mettera` a disposizione degli altri compagni ancora dentro per coprire le loro spese legali.

Pubblichiamo infine un breve comunicato che Vittoria ha chiesto di diffondere.

.
NOI NON CI STIAMO!
Noi non siamo vittime di un sistema giudiziario malato; non siamo stati arrestati per la mancanza del “giusto processo”. Noi siamo stati arrestati perchਠin Italia vige ancora il Codice Rocco, emanazione di quello che lo stesso Fini (erede diretto di quella ideologia) definisce “regime fascista”.
Se lo stato, autodefinitosi democratico, vuole evitare certe aberrazioni, non deve separare le carriere dei magistrati; deve abolire il codice Rocco e cancellare definitivamente i reati di opinione. Con questo non vogliamo certo schierarci con i giustizialisti: non abbiamo mai creduto alla “via giudiziaria al socialismo”.
Vogliamo solo ribadire che noi non siamo vittime di vizi procedurali ma di un codice fascista. Anche se si separassero le carriere, anche se si adottassero le migliori garanzie di “giusto processo” rispetto alla nostra storia non cambierebbe niente, in quanto i reati di opinione rimarrebbero e la possibilità  che qualche “zelante magistrato” li applicasse sarebbe sempre concreta.
Pertanto diffidiamo tutti dall`utilizzare la nostra vicenda per coprire inciuci. Se li vogliono fare li facciano ma senza strumentalizzarci. Noi da questa storia vogliamo uscire a testa alta senza inciuci, senza abiure. Altrimenti resteremo dentro per reati di opinione. Sarà  dura ma non saremo certo soli vista la solidarietà  che si ਠlevata verso tutti gli
arrestati nel paese.

Vittoria per l`Avamposto degli Incompatibili
inquisita nell`inchiesta di Cosenza sulla Rete Meridionale del Sud Ribelle scarcerata per motivi di salute.

Montefiascone, 27 novembre

3. PAESI BASCHI: solidarieta` con Takolo!

Il 21 novembre il giudice Baltasar Garzon (che per i baschi e i comunisti spagnoli e` un fascista –nonostante sia stato tra gli oratori al Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre– a causa dei centinaia di arresti da lui ordinati e della illegalizzazione di batsauna e altri movimenti indipendentisti di Euskal Herria) ha chiamato in giudizio, con la pesantissima accusa di “…. intergrazione in organizzazione terrorista”, assieme ad altri, il compagno Josà© Antonio Egido, . Takolo e` di aver fatto parte, nell`ordine, prima di Herri Batasuna, poi Euskal Herritarrok e infine di Batasuna. Concretamente iol compagno Takolo e` stato responsabile delle relazioni internazionali della Mesa Nacional di HB. Questo e` stato sufficiente a incriminarlo e a chiedere per lui decenni di galera.
Molti in Italia hanno conosciuto Takolo perche` ha costantemente partecipato, a partire dal 2000, al Campo antimperialista di Assisi, eda allora intrattiene con noirelazioni fraterne e di cooperazione. Chi lo ha ascoltato e conosciuto sa con quale straordinaria forza e chiarezza difendeva la causa indipendentista basca e come essa fosse strettamente connessa alla lotta anmtimperialista internazionale.
L`attacco di Garzon e` un affronto verso tutti gli antimperialisti, al fatto stesso della loro collaborazione internazionale. Ne` ci sfugge che questa caccia alle streghe e` parte della campagna antiterrorista scatenata da USA e Unione Europea. La famigerata Lista Nera, la cui gravita` tanti purtroppo ancora sottovalutano pensando, erroneamente, che essi non saranno eventualmente coinvolti.
Da tutto il mondo stanno giungendo al gruppo di Takolo (EHK- Euskal Herriko Komunistak, I comunisti baschi) messaggi di solidarieta`. Lo abbiamo fatto anche noi.
Chi volesse fare altrettanto posti a: libertad@antiimperialista.org

4. RESISTERE ALL`ATTACCO: programma della delegazione di solidarieta` in Iraq

A causa del sabotaggio di cui abbiano riferito sopra non abbiamo potuto rispondere per tempo a numerose richieste di informazioni relative alla Brigata di solidarieta` con l`Iraq. I piu` decisi ci hanno contatto telefonicamente, cosi` che, a dispetto del Grande Fratello, l`adesione alla nostra proposta e` andata al di la` delle nostre aspettative. Siamo gia` una cinquantina i compagni che andranno in Iraq.

Il tempo ormai stringe. Entro qualche gionro dovremo chiudere la lista dei partecipanti. Ci sono ancora un paio di posti disponibili.
Chi fosse interessato a far parte della delegazione e` pregato di contattarci immediatamente:
Tel: 349.5128767 (Maria Grazia) ….. E-mail: itacampo@antiimperialista.org

Qui sotto il programma di massima gia` concordato con le autorita` di Bagdad e con le associazioni antimperialiste irachene e giordane.

Delegazione di Solidarieta` in Iraq – 29 dicembre 5 gennaio

Trasporti e tempi di prenotazione

La delegazione volera` (A/R) fino a Bagdad via Amman con la Royal Jordanian.
Partenza dall`aeroporto di Roma Domenica 29 dicembre, ore 15,15. Arrivo a Bagdad la mattina del 30/XII.

Per essere sicuri di trovare tutti i posti necessari sui voli (la delegazione e` europea e siamo gia` a 60 iscritti), e` urgente che gli interessati ci contattino prima possibile. Entro il 10 dicembre chiuderemo le iscrizioni.

Programma preliminare

Lunedi 30 dicembre
Baghdad
– visita a Saddam City (quartiere popolare Shiita)
– visita ad un ospedale ed una scuola a Saddam City
– Incontro con l`amministrazione locale
– Incontro con il Patriarca caldeo (capo della piu` grande chiesa irachena)
– Incontro con il Dr. A.K. Al-Hashimi (presidente della Organizzazione per l`Amicizia, la Pace e la Solidarieta`; ex ambasciatore iracheno in Germania e Francia)

Martedi 31 dicembre
Dintorni di Baghdad
– Babilonia
– Najaf o Kebela (principali santuari Sciiti)
– Incontro con un rappresentante Sciita
– Visita ad un cosiddetto centro di produzione di armi di distruzione di massa (secondo Bush)
– Incontro con l`Organizzazione Irachena delle Donne
– Festeggiamenti di capodanno

Mercoledi 1 gennaio
Bassora (con volo interno)
– Visita a Shatt el Arab e ad un villaggio locale
– Visita all`ospedale infantile
– Visita ad un centro di depurazione idrica
– Visita dei luoghi colpiti dai bombardamenti

Giovedi 2 gennaio
Baghdad
– Visita al Museo Storico di Baghdad
– Tour di Baghdad e del fiume Tigri
– Incontro con il Dr. Naji al-Hadithi, Ministro degli Esteri
– Manifestazione di protesta davanti al quartier generale delle Nazioni Unite
– Conferenza stampa conclusiva

Venerdi 3 gennaio
Partenza per Amman

Venerdi 3 gennaio e Sabato 4 gennaio

Soggiorno ad Amman

– Incontro con Leyla Khaled, storica leader della resistenza palestinese e membro del CC del FPLP
– INCONTRI CON LE ORGANIZZAZIONI DELLA SINISTRA ANTIMPERIALISTA GIORDANA
– Visita ai campi profughi palestinesi

RITORNO PREVISTO A ROMA: 5 GENNAIO

VISTI

Ci occuperemo noi di recarci a Roma, presso gli uffici dell`Iraq, per ottenere i visti necessari, previo recapito dei passaporti.

COSTI

I partecipanti dovranno farsi carico dell`intero costo del viaggio (stiamo negoziando con le linee aeree giordane, il costo del biglietto, che oscilla attorno ai 500 Euro (A/R). Il soggiorno in Iraq sara…· gratuito, mentre ognuno dovra` pagare il breve soggiorno ad Amman (costo previsto: 100 Euro).

COMUNICAZIONI

* Nel caso in cui le normali vie di comunicazione vengano interrotte vi sara…· un satellite a nostra disposizione.

* I giornalisti potranno partecipare alle stesse condizioni fintanto che seguiranno il programma e garantiranno di riportare senza falsificazioni le attivita…· della delegazione. Nel caso in cui abbiano richieste particolari, saranno soggetti alle regole stabilite dal Ministero Iracheno per l`Informazione.

*Il programma potra subire variazioni in relazione a mutamenti improvvisi della situazione internazionale o interna irachena.

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