Site-Logo
Site Navigation

October 2007

FARC-EP: LETTERA AL PRESIDENTE RAFAEL CORREA ED AL POPOLO FRATELLO DELL'ECUADOR
24/10/2007
Raúl Reyes, Commissione Internazionale delle FARC-EPMontagne della Colombia, 18 ottobre 2007 Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia -Esercito del Popolo, FARC-EP, vi mandano un fraterno saluto bolivariano dalle trincee guerrigliere.La contundente vittoria del Presidente Rafael Correa, ottenuta con oltre il 70 % degli assembleisti nella giornata elettorale del 30 settembre scorso, ਠil trionfo inesorabile di un popolo che ha detto SI ai cambiamenti profondi, con l'obiettivo di iniziare la costruzione di un nuovo paese in pace, con sovranità  e giustizia sociale, verso il socialismo. Un popolo convinto che la nuova costituzione fa partire il conto alla rovescia dell'inizio della fine delle disuguaglianze, le ingiustizie e la mancanza di opportunità  per un popolo dignitoso, … [read more]
…e dacci oggi il nostro…270 bis quotidiano!
24/10/2007
Comunicato di solidarietà  da parte del Campo antimperialista verso i compagni arrestati a SpoletoLibertà  per Michele, Andrea, Dario, Damiano e Fabrizio, arrestati a Spoleto il 23 ottobre alle prime luci dell'alba - con uno spiegamento di uomini e mezzi pari a quello utilizzato per i grossi calibri di mafia, 'ndrangheta e camorra - con l'accusa di appartenenza ad associazione con finalità  di terrorismo o eversione, art. 270 bis del codice penale, norma inserita negli anni '70 nel quadro della legislazione di emergenza e costantemente riveduta e corretta (da ultimo dopo l'11 settembre) in nome della guerra globale e permanente contro il terrorismo. In realtà  la norma viene usata sempre più frequentemente allo scopo di reprimere chiunque si permetta di mettere in discussione il … [read more]
Paese Basco: non può esserci pace in un contesto di guerra permanente!
24/10/2007
Dichiarazione di solidarietà  da parte del Campo Antimperialista nei confronti dei dirigenti della Sinistra Indipendentista arrestati Il 4 ottobre la polizia spagnola, dando esecuzione ad un mandato del giudice Baltasar Garzà²n, ha arrestato 22 militanti indipendentisti baschi ritenuti essere il gruppo dirigente del partito Batasuna, messo fuori legge. Precedentemente, il 3 ottobre, era stato arrestato il suo portavoce internazionale Joseba Alvarez. L'ondata repressiva contro i militanti nazionalisti ਠproseguita il 18 Ottobre con l'arresto di altri due membri della Tavola Nazionale (Direttivo n.d.t.) di Batasuna. Questi avvenimenti rientrano in una serie di operazioni poliziesche contro il movimento indipendentista, iniziate con l'imprigionamento del suo principale dirigente … [read more]
Notiziario del 21 ottobre 2007
21/10/2007
SIAMO CIO' CHE SAREMO: Il notiziario cambia veste, nasce GROUND ZERO SIAMO CIO' CHE SAREMOQuesto che avete sotto gli occhi ਠl'ultimo Notiziario. Iniziammo a pubblicarlo sette anni fa, mentre infuriava la seconda intifada e prendeva slancio il movimento no-global. Ci eravamo assegnati un compito: permettere la saldatura delle lotte degli ultimi con quelle dei primi, fare strada al fronte antimperialista internazionale. Accaddero dopo altri fatti di portata epocale: l'11 settembre, la rabbiosa risposta americana, l'aggressione all'Afganistan, l'invasione dell'Iraq. La guerra imperialista di civiltà . Non accettammo un atteggiamento ecumenico, pontificale. Ci schierammo apertamente con le Resistenze antimperialiste, nonostante queste ultime non issassero più le bandiere rosse, ma … [read more]
GROUND ZERO
18/10/2007
Il notiziario cambia veste, nasce GROUND ZEROIl notiziario cede il posto a GROUND ZERO, foglio di agitazione mentale a cura del Campo Antimperialista, con una grafica rinnovata, la suddivisione in rubriche tematiche, ma soprattutto un approccio ai contenuti innovativo, provocatorio e - addirittura! - situazionista.Questa scelta non segna per noi una rottura ma semmai uno sviluppo del notiziario tradizionale, che continuerà  a vivere nell'articolo introduttivo contenuto nel messaggio di posta elettronica. Non ਠnemmeno una mera operazione di marketing politico ma una scelta che difendiamo con convinzione e che affonda le sue radici nella consapevolezza che nella società  anestetizzante e ipercomunicante del capitalismo postmoderno le nostre ragioni non possano essere date … [read more]
LA TRIADE VINCENTE
16/10/2007
A proposito del Partito Democratico (italiano) Strano paese l'Italia. Le urne del plebiscito chiamato "primarie" non si erano ancora chiuse e già  si avevano i dati sull'affluenza e gli exit poll sui risultati. In questo stesso paese, a 5 giorni dalla conclusione del cosiddetto "referendum" sui protocolli di luglio (pensioni e precarietà  del lavoro), i risultati ufficiali sono condensati in due numeri, 82% di sà¬, 18% di no, senza che si disponga di alcun dato disaggregato per regioni e categorie. Nessun dato ਠreperibile nei siti di Cgil, Cisl e Uil.L'unica organizzazione sindacale che ha pubblicato i dati precisi, suddivisi per provincia, ਠla Fiom.E' questo un caso?No, ਠla dimostrazione più lampante di un imbroglio evidente quanto inconfessabile. Un imbroglio fatto … [read more]
IRAQ: IL QUARTO BLOCCO
16/10/2007
E' nato il "Consiglio Politico della Resistenza Irachena" Come le stesse fonti anglo-americane ammettono, la guerriglia contro gli occupanti non ਠcondotta solo nelle aree sunnite ma pure in quelle shiite. Fonti militari USA confermano addirittura che nell'ultimo periodo la maggior parte degli attacchi sono stati portati loro dai miliziani del "Mahdi" di Moqtada al-Sadr. Come ਠnoto la Resistenza di matrice sunnita ਠostile a quella capeggiata da Moqtada al-Sadr. Moqtada ਠaccusato di fare il doppio gioco, di essere una pedina dell'Iran, nonchà© di aver partecipato alla lotta fratricida che ha prodotto la separazione fisica tra le diverse comunità  religiose.L'universo resistente non-shiita vede la presenza di decine di gruppi combattenti. La corrente di pensiero … [read more]
La "Israel lobby" e la politica estera americana
11/10/2007
Parla il professor Walt: il disastro mediorientale frutto delle pressioni di una potente lobby filo israeliana che condiziona la politica estera Usadi Michelangelo Coccoda: Il Manifesto, 6 ottobre 2007 Un gruppo di pressione tipico del sistema americano, ma capace d'influenzare la politica statunitense in senso contrario agli interessi di Washington, favorendo un appoggio incondizionato a Tel Aviv, sulla base di considerazioni strategiche e morali ormai inesistenti. La "Israel lobby" descritta nell'omonimo libro (pubblicato in Italia da Mondadori, pp. 442, euro 18,50) di Stephen Walt e John J. Mearsheimer - rispettivamente docenti di relazioni internazionali presso l'università  di Harvard e di scienza della politica a Chicago - ha suscitato un acceso dibattito negli Stati Uniti, che i … [read more]
"La politica della Siria verso la Resistenza irachena"
11/10/2007
di Hugh NaylorNew York Times, 7 ottobre 2007 DAMASCO, 6 ottobre — La Siria sta incoraggiando i gruppi di insorti arabi sunniti e gli ex ba'athisti iracheni che hanno legami con i leader del governo di Saddam Hussein a organizzarsi sul proprio territorio, dicono diplomatici e analisti politici siriani. A loro avviso, costruendo forti legami con questi gruppi, spera di guadagnare influenza in Iraq prima di quello che considera l'inevitabile declino della presenza americana in quel Paese."I siriani sentono che il potere americano in Iraq oggi ਠmolto più debole che in passato", dice Ibrahim Hamidi, capo dell'ufficio di corrispondenza del quotidiano panarabo Al Hayat a Damasco. "Adesso possono prendere una iniziativa pubblica audace - come quella di aiutare l'opposizione irachena … [read more]
costituzione del "Comando Supremo per la Jihad e la Liberazione"
10/10/2007
Alcuni gruppi guerriglieri iracheni annunciano la costituzione del "Comando Supremo per la Jihad e la Liberazione" PremessaNel Notiziario dell'11 dicembre 2006, dopo aver atteso più di un mese per verificare direttamente la notizia, informavamo con grande enfasi della nascita del Fronte Nazionale Patriottico Islamico (F.N.P.I.). Scrivevamo "Fanno parte di questo Fronte, oltre al Partito Baath, raggruppamenti islamici sia sunniti che shiiti, le correnti nasseriane, la sinistra comunista, sia araba che curda. I fratelli dell' Alleanza Patriottica Irachena sono stati protagonisti di questo processo unificativo. Non a caso a Jabbar al-Kubaisy e' stato affidato il decisivo ruolo di portavoce ufficiale all'estero del F.N.P.I." Ad un anno esatto di distanza, da una fonte molto attendibile … [read more]
IRAQ: Americani: non inseguite miraggi, vi combatteremo fino all'ultimo uomo
10/10/2007
Intervista all'"Esercito dei Rashidin" (Jaish al-Rashidin) Premessa  "L'Esercito dei Rashidin" ਠuna delle numerose formazioni della Resistenza irachena. Considerando la propria battaglia non solo come lotta di liberazione nazionale ma pure come Jihad, questa organizzazione ਠda annoverare tra quelle islamiche combattenti. Essa fa a sua volta parte di un blocco chiamato "Fronte del Jihad e della Riforma", ufficialmente costituitosi nell'aprile 2007. Di questo fanno parte "L'Esercito Islamico in Iraq", "L'Esercito dei Mujahideen", "Hamas in Iraq" e il "Gruppo dei difensori della Sunna" (Jamaat Ansar al-Sunna). Il "Fronte del Jihad e della Riforma", ਠuno dei più fermi avversari delle pratiche settarie, militariste e antishiite dei … [read more]
VICENZA 15 DICEMBRE
5/10/2007
grande corteo internazionale contro la nuova base Usa al Dal MolinIl Campo Antimperialista considera questo appuntamento come assolutamente centrale nel quadro del rilancio della lotta contro la guerra infinita scatenata dagli Stati Uniti nel 2001. Il NO alle basi americane va di pari passo all'iniziativa per porre fine al criminale embargo imposto alla popolazione di Gaza, nella consapevolezza che l'aggressività  imperialista degli Usa e di Israele ha già  messo in cantiere nuove aggressioni e nuove … [read more]
GAZA VIVRA'
5/10/2007
mille firme in pochi giorni all'appello per la fine dell'embargo!"Un milione e mezzo di esseri umani, vittime dell'ingiusto embargo decretato da Israele e adottato dalla comunità  internazionale, restano sotto assedio, accerchiati dal filo spinato, senza possibilità  nà© di uscire nà© di entrare. Come nei campi di concentramento nazisti essi sopravvivono in condizioni miserabili, senza cibo nà© acqua, senza elettricità  nà© servizi sanitari essenziali. Come se non bastasse l'esercito israeliano continua a martellarli con bombardamenti e incursioni terrestri pressochà© quotidiani in cui periscono quasi sempre cittadini inermi. Una parola soltanto puಠdescrivere questa situazione: genocidio! Urge una mobilitazione affinchà© venga posto fine a questa tragedia.Ci … [read more]
ANTICAPITALISMO SENZA ANTIMPERIALISMO?
5/10/2007
Due parole sull'assemblea nazionale dei movimentiDomenica prossima, 7 ottobre, si terrà  a Roma un'assemblea nazionale indetta dalle "Reti e organizzazioni contro l'accordo del 23 luglio e per i diritti sociali".Consideriamo questo appuntamento utile ed importante al fine di sviluppare la più ampia mobilitazione contro i protocolli di luglio e contro la politica economica e sociale governativa, una politica palesemente asservita alle classi dominanti ed in particolare alle oligarchie finanziarie.I fischi e le contestazioni di questi giorni verso i dirigenti sindacali che si affacciano alle assemblee operaie sono un chiaro sintomo della crisi di rappresentanza di Cgil-Cisl-Uil. Una crisi che non potrà  in alcun modo essere smentita dai risultati ufficiali della cosiddetta … [read more]
DALLA PARTE DEL POPOLO DI MYANMAR
4/10/2007
Nà© Than Shwe nà© San Suu KyiDichiarazione del Campo Antimperialista. 3 ottobre 2007 Da metà  agosto Myanmar ਠsconvolta dalla protesta popolare. Il fattore scatenante delle mobilitazioni ਠstata la decisione della Giunta Militare di eseguire le direttive della Banca mondiale e del FMI, ovvero di raddoppiare i prezzi dei carburanti e, a cascata, di svariati generi di prima necessità . Iniziate spontaneamente nella capitale queste manifestazioni si sono estese e politicizzate. Dalla richiesta di calmierare i prezzi a quella di porre fine alla odiosa dittatura militare, il passo ਠstato breve.La principale forza politica di opposizione, la "Lega Nazionale per la Democrazia" (LND), di cui la nobel San Suu Kyi ਠda anni l'icona, dopo un primo momento di imbarazzo, ਠ… [read more]
"I FATTI NASCOSTI"
3/10/2007
Agli uomini di liberi di tutto il mondoDichiarazione politica delle "Brigate Rivoluzione del 1920"Baghdad, 8 settembre 2007Premessa Le "Brigate Rivoluzione del 1920" (Kata'b Thawrat al-Ishreen) sono il braccio armato del "Movimento Islamico di Resistenza".Il nome ricorda l'insurrezione popolare irachena che nel 1920 si scagliಠcontro l'occupante coloniale inglese. Si tratta di uno dei più potenti movimenti guerriglieri che in Iraq combattono contro le truppe d'occupazione e che, secondo le stesse fonti americane ha inferto loro colpi durissimi —le Brigate sono spesso ricorse anche ad attacchi suicidi contro posti di blocco americani o stazioni di polizia. Esso gode di un notevole prestigio presso ampi settori della popolazione irachena, soprattutto nelle provincie a … [read more]
Topic
Archive